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ASSEMBLEA EX CONSIGLIERI REGIONALI: "DOBBIAMO RIAPPROPRIARCI DEI VALORI FONDANTI DEL NOSTRO STATO"

Da questa consapevolezza nasce la proposta degli ex consiglieri di pubblicare un volume fotografico sulla storia della Regione Marche dal 1970 al 2010. Per quanto riguarda la situazione presente, dalla relazione di Micci è venuta una riflessione attenta e preoccupata sui fenomeni di crisi che percorrono il sistema politico italiano. “L'antipolitica è quasi una costante della storia italiana, è il frutto amaro di una società che ha conosciuto tardivamente lo Stato visto come avversario da combattere e frodare”. Per riacquistare credibilità - ha aggiunto - non è sufficiente una nuova stagione di marketing, come il cambio di nomi e di simboli, ma serve un ripensamento profondo perché la crisi della politica è vera e radicale.” E di fronte alla crisi che investe l'Italia e l'Europa serve un “terzo risorgimento nel quale dobbiamo guardare concretamente non soltanto i diritti particolari del cittadino, ma i diritti universali dell'uomo”. Attorno alla peculiarità del momento che stiamo vivendo si è sviluppata l'analisi del Presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi che, parlando a quelli che ha definito testimoni della storia di questa regione, ha richiamato il carattere profondamente strutturale della crisi attuale. “Dobbiamo mettere in campo strumenti nuovi per rapportarci ad una velocità del cambiamento che non ha precedenti” ha detto. “La politica - ha ribadito Solazzi - è importante che ci sia nei momenti difficili, non è opportuno rifugiarsi nel nuovismo e abbandonare i grandi filoni della nostra tradizione storica e culturale”. Per quanto riguarda le vicende che hanno investito alcune Regioni italiane, Solazzi ha ricordato che le Marche sono state definite virtuoXXse da osservatori indipendenti, “non ultimo il Sole 24 ore che ha pubblicato una attenta analisi sui costi di funzionamento delle assemblee regionali.” “Abbiamo una tradizione di morigeratezza che - ha sottolineato il presidente - dobbiamo difendere perché la degenerazione della politica alla quale stiamo assistendo infanga tutto il sistema democratico e alimenta la pericolosa deriva dell'antipolitica. Dobbiamo avere il coraggio di fare scelte e di essere coerenti”. All'assemblea ha portato il saluto il sindaco di Ostra Massimo Olivetti. Numerosi gli interventi fra quali quello del consigliere regionale Perazzoli, dell'ex presidente della Regione Adriano Ciaffi, degli ex consiglieri Antonini, Tesei, Mazzufferi, Diletti, del presidente onorario della associazione Giacomo Mombello. (m.t.)